Il Fuoco Regina Coeli

Siamo nel 1996 quando al passaggio di numerose guide dal riparto si riesce a fondare, grazie alla disponibilità della capo Enza Buccola, il fuoco Regina Coeli. Vi chiederete perché fu scelto proprio questo nome, chi meglio può spiegarcelo se non proprio la stessa Enza:

“Il nome mi è venuto in mente forse suggerito proprio dalla Madonna, non so dirti perchè l’abbia scelto, so solo che un pomeriggio ero a S.Ninfa e pensavo ad un nome e all’improvviso eccolo, proprio quello e senza ripensamenti, l’ho chiamato così: Regina Coeli.”

Il grido, “Cor Jesu adveniat regnum tuum, adveniant per Mariam”, che significa “Cuore di Gesù venga il Tuo regno, venga attraverso Maria” è una giaculatoria che rimanda al compito delle scolte, che in quanto apostole per conquistare i cuori a Dio vivono e offrono attraverso Maria.

Tra le prime scolte vi erano sia ragazze nuove sia guide della squadriglia libera Gazzelle appartenente al riparto “S. Maria Bambina” del Palermo 1. 

Nel 1997 Maria Torre diventa capo fuoco, è l’anno del campo invernale associativo e i fuochi vengono guidati da Gianni Pieri e Lia Amenta (due capi del Palermo 21). I primi giorni passano nella tempesta, smarrendo a tratti anche il cammino, così il penultimo giorno tutti i fuochi decidono di ritornare a casa ad eccezione di quello di Maria, che decide di far proseguire il proprio ed il giorno dopo quasi per magia spunta il sole. 

Lo stesso anno Maria entra in convento (dove rimane solo qualche anno) e molte scolte si ritirano, così Laura Mannello, unica scolta superstite, partecipa alla route estiva del fuoco del Misilmeri. Nel 1998 Fina Scalici prende il posto di Maria, l’aiuto del fuoco del Misilmeri fu essenziale quell’anno in quanto per motivi fisici, Fina non poteva prendere parte alle route. Nel 1999 entrano molte scolte esterne così il fuoco inizia ad essere sempre più numeroso. 

E’ inoltre l’anno in cui viene firmata per la prima volta la carta di fuoco dalla scolta Marilena Filpi che consegue l’impegno. In questo anno il campo invernale segue lo stesso percorso di quello associativo ma questa volta con un tempo migliore. Fina ci fu soltanto in qualche momento per le chiacchierate, lasciando alle scolte di terzo anno, Laura Mannello e Luciana Cordone, il compito di guidare la strada.

Fina rimane capo fuoco fino al 2003 anno in cui lascia il posto a Luciana Cordone fino al 2011. Nel 2008 la carta di fuoco viene riscritta poiché la precedente viene distrutta a causa di un allagamento. Nel 2011 Maria Torre si affianca a Luciana Cordone nella guida del fuoco e successivamente ne diventa capo dopo l’arrivo del figlio di Luciana. L’anno successivo Laura Mannello sostituisce Maria e dall’ottobre 2012 a guidare il fuoco è Valentina Buccellato susseguita  da Ilaria Tommaselli che rimane capo fuoco fino al 2018. Oggi la Capo Fuoco è Miriam Bonanno.